Chi può votare fuori sede
La disciplina riguarda le elezioni di Camera e Senato, le europee e i referendum ex artt. 75 e 138 della Costituzione; restano escluse le elezioni amministrative e regionali. Requisito comune è che il domicilio temporaneo si trovi in una Regione diversa da quella di iscrizione elettorale.
Possono chiedere l’iscrizione nell’elenco:
- chi, per studio o lavoro, è domiciliato fuori Regione per almeno nove mesi;
- chi riceve assistenza sanitaria o cure fuori Regione per almeno tre mesi;
- i caregiver familiari che assistono tali pazienti per almeno tre mesi;
- i genitori o familiari conviventi di un minore in cura fuori Regione.
Domanda, termini e revoca
La domanda si presenta al Comune di temporaneo domicilio, di persona o con strumenti telematici, usando il modello disponibile qui.
L’iscrizione ha durata annuale e va rinnovata ogni anno; la revoca segue le stesse modalità, mentre la condizione può essere autodichiarata ai sensi del d.P.R. 445/2000. I termini variano per categoria.
I termini di presentazione in sintesi
La legge fissa tre termini distinti per l’iscrizione nell’elenco, in base alla categoria di appartenenza e al momento in cui sorge la condizione di elettore fuori sede:
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Categoria di “fuori sede”
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Termine per la domanda
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Consultazioni interessate
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Studio o lavoro, condizione già in essere (comma 2)
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entro il 31 dicembre di ciascun anno
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quelle dell’anno successivo
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Studio o lavoro, condizione sorta dopo il 31 dicembre (comma 3)
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entro 30 giorni dalla data in cui sono soddisfatti i requisiti e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione
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quelle dell’anno in corso
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Motivi di cura, caregiver familiari, genitori o familiari conviventi di minori sottoposti a terapia o trattamento medico in struttura sanitaria fuori Regione (commi 4 e 5)
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non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione
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quelle dell’anno in corso
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